SUI SIDE: La nave che ha generato musica
- 22 apr 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Equip yourself with headphones and a hot tea,because you are about to travel on our ship to a parallel world.

Hi everyone and welcome in this Article where we gonna give you some detail about ourAfter the first singles Chillout, we decide to release "SUI SIDE" our first Album of original songs plus a Cover, composed on the waves of the sea on a cruise ship.
An album full of ambient influences and at the same time soul and funky born from a series of improvisations made during some live sessions.
COME NASCE L'IDEA DELL' ALBUM?
L’idea di SUI SIDE nasce su una nave da crociera, durante uno dei nostri contratti di lavoro come musicisti.
Tutti i brani sono stati composti in fase di improvvisazione, durante sessioni live, ispirati dal paesaggio mediterraneo e dagli eventi degli ultimi anni. Ci piaceva sperimentare nuovi suoni e nuove strutture.
Io (Michelangelo) iniziavo a suonare un giro di chitarra, lo registravo in loop ed iniziavo a sovraincidere tracce di synth e di beat elettronici. Nel frattempo Giada scriveva dei pensieri, delle idee in base a quello che ci circondava o in base agli stati d’animo influenzati dalla musica creata.
A volte venivano fuori dei disastri, altre invece, idee molto interessanti.
Registravamo tutte queste sperimentazioni con il telefonino.
Una volta sbarcati, abbiamo ripreso tutte le registrazioni (ne avevamo una settantina) e abbiamo iniziato a selezionare quelle che più ci colpivano. Frammenti di linee melodiche, strutture armoniche, soli o frasi interessanti.
Il caso volle che in quel periodo Giada fosse colpita dal Covid19, in forma non troppo aggressiva fortunatamente. cosi sfruttammo il tempo della qurantena per lavorare sui frammenti ottenuti.
Giada iniziò a lavorare su i testi e le melodie vocali, mentre io iniziai la fase di arrangiamento dei singoli brani.
Fu un lavoro molto interessante e divertente (per Giada un po' meno, dato il suo stato di salute)
PERCHE' QUESTO TITOLO?
La nave in cui eravamo si chiamava “Seaside”. Una splendida nave da crociera. Quel
contratto però non fu cosi “splendido”. Fu un contratto molto duro per tutti i membri dell’equipaggio a tal punto che iniziarono a dare un nomignolo alla nave.

Il piu comune tra tutti era “SUICIDE”. Fu un contratto difficile anche per noi, ma nello stesso tempo ci ispirò nella creazione dell’album. Non potevamo lamentarci.
É cosi abbiamo voluto omaggiare quella nave, o meglio quel periodo che ci ha permesso di creare “SUI SIDE”.
RIGUARDO LE CANZONI?
L’esecuzione del mix e mastering è stata eseguita da Franco Cleopatra, sound engineer di origini Napoletane, noto per aver seguito i mix e mastering di Bob Sinclar.
Include la cover dei Gunses’s roses di “Sweet child o’ mine” in stile ambient, ed un tributo al film “Una notte da leoni” con il brano chill funk dal titolo “A night you’ll never forget”. Anche la bonus track dal titolo “Next lifetime” è una dedica ai soldati caduti durante la guerra in l’Ucraina.
IL DISEGNO DELLA COVER?
La copertina dell’album è fortemente significativa. L’artista Leo Cataldo è riuscito perfettamente a rispecchiare lo stato d’animo che avevamo mentre componevamo i nostri pezzi.
In essa la dimensione onirica ha rappresentato il suicidio in forma di schianto. Nel sogno viviamo una doppia vita alla ricerca di ciò che non riusciamo a trovare in questa, ed è proprio questo che rappresenta “SUICIDE” per noi. Il bisogno di continuare a sognare e sperare anche se la realtà ci tiene ben saldi al suolo.
Bene ragazzi, speriamo che questo articolo vi sia piaciuto. Rimanete aggiornati e iscrivetevi alla nostra newsletter, perché ne pubblicheremo un'altro sul significato delle Canzoni in dettaglio. Grazie per l'attenzione. A presto!




Commenti